ATAC: UN’ALTRA SCONFITTA DEL M5S E DEI ROMANI
La scelta dei Cinque Stelle di enfatizzare il concordato preventivo come una grande risposta alla crisi dell’Atac, manifesta nella realtà la loro incompetenza e una manipolazione della realtà. Per prima cosa mi chiedo, com’è possibile paragonare il concordato di un’azienda pubblica sui rifiuti (Aamps di Livorno) con l’Atac, azienda pubblica dei trasporti di Roma? Perché decantare l’appena omologato concordato (gennaio 2017 ) dopo circa sette mesi dalla presentazione della domanda in bianco al Tribunale di Livorno? L’omologa non significa il successo di un piano industriale, ma soltanto l’avvio dello stesso. I risultati sono ancora di là da venire, così come invece ci mostra il concordato della municipalizzata del trasporto di Benevento (Amts Benevento dopo più di due anni di omologazione).
Vorrei far notare come per Livorno parliamo di un servizio rivolto a circa 20mila utenti con un passivo totale di ben 42 milioni di euro e circa 300 dipendenti. In Atac abbiamo invece milioni di utenti con un passivo totale di circa 1400 milioni di euro e più di 11mila dipendenti.
