[ March 20, 2020 0 Comments ]

LA CRISI CHE VERRÀ: SI FACCIA L’EUROPA COMINCIANDO CON GLI EUROBOND

La crisi che verrà: si faccia l’Europa cominciando con gli EurobondIn pochi anni la storia ci ha portato per ben due volte di fronte a scelte epocali:

La prima in seguito alla crisi finanziaria del 2008 ed alla crisi del debito greco, conclusasi con la famosa frase di Mario Draghi “we’ll do whatever it takes” del 2012 (faremo il necessario “a qualsiasi costo”). Certo, a sentire la nuova governatrice della Banca centrale europea, Christine Lagarde, qualche dubbio comincia a sorgere.

Ora è il momento di affrontare l’emergenza senza alcun indugio e alcuna polemica nella speranza di limitare il numero delle perdite umane. Questo è il momento della solidarietà, del rispetto delle regole, delle ricerca e per molti di noi della preghiera. Non ho alcuna volontà di inquinare questo delicato periodo con dibattiti di politica interna e mi interrogo su come sarà il Paese nel post-pandemia. Ormai è chiaro che i tempi non saranno brevissimi ed i costi saranno enormi e al momento impossibili da quantificare. Ci sono ancora troppe variabili e i tempi per sconfiggere il Covid-19 nel nostro Paese non corrisponderanno a quelli della Francia, Germania, Spagna ed altri Paesi Ue, senza considerare il resto del mondo come gli Usa ed i Paesi Africani.

(more…)

[ January 15, 2020 0 Comments ]

OPERAZIONI DI DISTRAZIONE DI MASSA SUGLI ITALIANI

Operazioni di distrazione di massa sugli italiani

La crisi decennale continua ad annebbiare il giudizio degli italiani con la complicità di un progetto europeo mai completato. Non emerge una valutazione oggettiva dei fatti, siamo ormai sempre più immersi in una mentalità tipica del manicheismo del tifoso che della capacità di valutare tutte le proposte, in quanto tali, ma la cosa scandalosa è ormai la manipolazione della realtà al fine di supportare un facile consenso elettorale vacuo e che favorisce l’antipolitica e rende ridicolo il nostro Paese nello scenario internazionale. Facciamo piccoli esempi senza avere posizioni preconcette o di preferenza politica.

Ci si racconta di una Finanziaria che ha sterilizzato gli aumenti fiscali dell’Iva: eviterò di entrare nel merito sulla nascita di questi famosi 23 miliardi di clausole di salvaguardia, ma vorrei soltanto ricordare che esse sono state inserite (al di là delle loro valenza costituzionale), dal governo Berlusconi nel 2011 per circa 20 miliardi, ridotte poi da Monti fino a 13,5 miliardi e rimesse con alti e bassi dai governi Letta-Renzi e il Conte 1. Dunque queste clausole sono state utilizzate dal Pd, Forza Italia, Lega e M5s per fare le loro “finanziarie elettorali” e cioè dagli stessi che a turno ci raccontano di averle sterilizzate. Dunque niente riforme ma solo spesa corrente.

(more…)

[ July 22, 2019 0 Comments ]

L’unico modello di sviluppo per il futuro

Risultati immagini per Sustainable Development GoalsL’economia, non essendo una scienza esatta, va compresa nei suoi significati e nel loro utilizzo. Generalmente parliamo di sostenibilità sociale, economica ed ambientale, ma l’Europa ha ormai deciso per una restrizione del termine alla sola “Sostenibilità Ambientale”, pertanto “Sostenibile per la UE è sinonimo di Green”.

Il 25 settembre 2015, le Nazioni Unite hanno approvato l’Agenda Globale per lo sviluppo sostenibile e i relativi 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals – SDGs nell’acronimo inglese), articolati in 169 Target da raggiungere entro il 2030. È un evento storico, sotto diversi punti di vista. Nella nostra stampa in modo molto provinciale di questo evento ne ha parlato poco e non comprendendo gli impegni e i cambiamenti che esso ci sottopone per migliorare l’ambiente e dunque progettare il futuro con nuovi criteri di sostenibilità. È stata evidenziata l’insostenibilità dell’attuale modello di sviluppo, e viene definitivamente superata l’idea che la sostenibilità sia unicamente una questione ambientale e si afferma una visione integrata delle diverse dimensioni dello sviluppo. Tutti i Paesi sono chiamati allo sviluppo di politiche economiche che siano indirizzarle verso gli obiettivi “Agenda 2030”.

(more…)

[ May 21, 2019 0 Comments ]

Il vero segnale della vicenda Carige

Ormai è stato scritto tanto sul sistema bancario italiano e si è fatta speculazione sia finanziaria che politica. La storia delle nostre banche è molto complicata, legata al modo delle fondazioni e della politica ed ha subito grossi scossoni a partire dalla crisi del 2008. Come sempre i ritardi nelle decisioni hanno pesato molto rispetto ad altri Paesi (vedi gli interventi pubblici in Spagna, Germania e Francia). La ciliegina è stata l’approvazione del Bail-in solo quando altri Paesi avevano già messo in sicurezza le proprie banche, mentre il nostro Paese era rimasto schiacciato dalla storia degli Npl (Non Performing Loans o crediti deteriorati per semplicità).

Utilizzo il termine “Storia” perché come è vero che esiste il problema “crediti deteriorati” aggravato da 10 anni di completa stagnazione (abbiamo ancora 8 punti di Prodotto interno lordo in meno rispetto al 2008) esiste ancora il problema dei derivati che incombe per il sistema bancario tedesco e francese ma di cui nessuno ne evidenzia le criticità (faccio notare come nemmeno gli stessi Stress-Test della Banca centrale europea non ne tengano adeguatamente in considerazione).

(more…)

[ April 6, 2019 0 Comments ]

Dall’idea alla nascita di una start up

Ho un’idea.

Ora arriva il difficile. Sarà valida? Mi sto innamorando della mia idea ma non risolve alcun bisogno reale?

Dobbiamo capire se vale la pena spingere ed usare tutte le nostre risorse di tempo e di rapporti per iniziare questa avventura.

Sì di questo di tratta. Di un’avventura almeno sino a quando non vedremo realmente i primi risultati.

Dobbiamo capire se la nostra idea funziona, se ha un mercato, se và incontro a degli effettivi bisogni, anche se latenti.

E’ molto difficile per una start up creare nuovi bisogni (ci vorrebbero risorse enormi) ma deve intercettare i reali anche se latenti bisogni delle persone.

In questa fase è molto difficile trovare dei finanziatori e si parla infatti di “Love Capital” cioè aiuti finanziari ricevuti dalle persone più vicine: famiglia; amici o qualche giocatore d’azzardo.

Questa è detta fase Pre-seed: cioè fase in cui si cerca di verifica se inserire il seme della start up.

(more…)

[ March 5, 2019 0 Comments ]

Start up innovative e agevolazioni fiscali 2019

Vogliamo fare un ulteriore approfondimento nel mondo start up innovative.

La Legge di Bilancio prevede maggiori vantaggi per chi investe nel 2019. Amplia il proprio impatto cosi’ come descriveremo di seguito.

Le agevolazioni introdotte possono essere cosi’ classificate;

  1. aumento dal 30% al 40% la misura dell’agevolazione per la detrazione dall’imposta, che è riconosciuta ai soggetti Irpef, e per la deduzione dal reddito, che è riconosciuta ai soggetti Ires, che investono nel capitale sociale di una o più start up innovative;
  2. per i soggetti passivi dell’imposta sul reddito delle società, diversi da imprese start-up innovative, che acquisiscono l’intero capitale sociale di start-up innovative l’agevolazione passa dal 30% al 50%.

(more…)

[ February 23, 2019 0 Comments ]

INDICATORI DI ALLERTA CRISI DI IMPRESA

Risultati immagini per codice della crisi d impresa e dell insolvenzaUna delle principali novità del nuovo Codice della Crisi d’impresa e dell’insolvenza (D.lgs. 12 gennaio 2019, n. 14, pubblicato in Gazz. Uff. 14 febbraio 2019, n. 6) emanato in attuazione della Legge 19 ottobre 2017 n. 155 (Gazz. Uff. 30 ottobre 2017, n. 254) ed approvato dal Consiglio dei Ministri nella seduta del 10 gennaio 2019, è rappresentato dall’introduzione art 13. del suddetto d.lgs nel nostro ordinamento degli strumenti di allerta e di prevenzione della crisi.
Trattasi di una fase preventiva di “allerta”, finalizzata ad anticipare l’emersione della crisi come… LEGGI TUTTO

[ February 16, 2019 0 Comments ]

LA DIMOSTRAZIONE CHE IL BAIL IN NON FUNZIONA

Ci risiamo:

si interviene l’ultimo giorno utile con un decreto “salva-panico” e questa volta, finalmente senza utilizzare la norma del Bail in cui anche i correntisti vengono colpiti dal salvataggio.
Siamo un pochino confusi. L’Italia è l’unico paese Europeo ad aver applicato le regole della risoluzione bancaria (Bail in) per Banca Etruria, Marche, CariChieti e CariFerrara. nonostante altri paesi come la Spagna e lo stesso Portogallo alle diverse crisi bancarie hanno risposto con un salvataggio di sistema senza l’applicazione della direttiva Europea sul risanamento e la risoluzione delle crisi bancarie di cui sopra.
Si è provato con il Fondo Atlante miseramente fallito si è cantato vittoria per una regolamentazione che non avrebbe mai più colpito i contribuenti ma soltanto i piccoli risparmiatori e cioè tutti quei cittadini che fiduciosi nella propria banca hanno aperto il proprio conto corrente, sottoscritto obbligazioni bancarie ovvero azioni dello stesso istituto. LEGGI TUTTO

[ February 16, 2019 0 Comments ]

LA FATTURAZIONE ELETTRONICA: ALCUNE DELUCIDAZIONI

Oggi come primo focus vorremmo riportare alcune delucidazioni sulla fatturazione elettronica.
Riporteremo diversi articoli a tal riguardo sperando di fare cosa gradita sugli innumerevoli dubbi che assalgono tutti gli attori del nostro sistema economico.
Incominciamo con il dire che con riguardo alla fattura elettronica, questa si intende validamente emessa ai fini fiscali e quindi ricevuta dal destinatario, alla data di consegna contenuta nella Ricevuta di consegna.
Infatti n base alla Circolare n.1 del 31.03.2014 del Ministero dell’Economia e delle Finanze si chiarisce che la fattura può considerarsi emessa ai sensi della normativa fiscale anche nel caso in cui il Sistema di Interscambio (SdI) di Sogei notifichi all’emittente un messaggio di mancata consegna del documento. LEGGI TUTTO

[ February 16, 2019 0 Comments ]

LA NECESSITÀ OGGI PER UNA SOPRAVVIVENZA DEL CONTROLLO DI GESTIONE INTERNO NELLE AZIENDE

In un sistema sempre più competitivo e dove le informazioni per il sistema bancario sono divenute sempre più importanti per una corretta valutazione dell’azienda, risulta ormai fondamentale il controllo delle marginalità; dei costi e dei processi interni.

Il controllo di gestione non deve essere uno strumento complesso ed indecifrabile per l’utente ma deve originare un output di facile lettura ed immediata comprensione.

La complessità si può nascondere nelle valutazioni e nelle analisi per la costruzione dello stesso ma non nell’interpretazione dei risultati. LEGGI TUTTO